Gli iPhone o smartphone Android soffrono quasi tutti di un difetto che a volte ci fa rimpiangere i vecchi telefonini cellulari: la durata scarsa della batteria. Sono ben pochi gli smartphone capaci di portarci fino a sera con un utilizzo intenso del nostro dispositivo, come sono lontani i giorni del Nokia 3310 in cui bastava una singola ricarica per essere a posto per quasi una settimana. Purtroppo le cose non stanno più così e raramente si riescono a vedere smartphone che riescono con la loro batteria a superare i due giorni di uso medio intenso.
In questo articolo non parleremo di come aumentare la autonomia dei vostri smartphone ed evitare che si spengano troppo presto, poiché abbiamo già approfondito quell’argomento.
Oggi vi spiegheremo il modo migliore per caricare correttamente lo smartphone e come trattare la vostra batteria per evitare che si rovini troppo presto costringendovi all’acquisto di una nuova batteria o, nei dispositivi in cui non è removibile, a una costosa riparazione. Inoltre sfateremo alcuni miti che ancora girano e che rischiano di portarvi a lungo andare a rovinare la vostra batteria.
Prima di rispondere a tutte le vostre domande è bene spiegare che tutti gli smartphone attuali hanno batterie agli ioni di litio (Li-ion).
Le attuali batterie di cui sono dotati i nostri smartphone sono studiate e testate per garantire circa due anni o massimo due anni e mezzo di funzionamento. Parlando dell’efficienza invece, essa inizia a calare dal momento della fabbricazione di circa un 20% l’anno indipendentemente dal numero di cicli di caricamento/scaricamento (quindi indipendentemente dall’uso).
Come caricare bene il mio smartphone?
La tecnologia delle batterie al litio non ha solo svantaggi, è arrivata nelle nostre tasche dopo ben 30 anni di sviluppo e ha permesso grazie alla superiore densità di carica di creare batterie più capienti e più leggere delle precedenti batterie Nichel-Metallo Idruro (Ni-MH), inoltre le quelle al litio non hanno l’effetto memoria a differenza delle precedenti soluzioni.
Possiamo quindi già sfatare un mito, scaricarle completamente e ricaricarle, o aspettare che lo smartphone sia completamente scarico prima di ricaricarlo, non funziona completamente con queste batterie che anzi soffrono e rischiano di rompersi quando la loro carica è bassa! Se aspettate che il vostro smartphone si scarichi completamente prima di ricaricarlo state danneggiando la vostra batteria e sicuramente diminuendone le prestazioni e accorciandone la durata.
Ad oggi è consigliabile caricare il proprio smartphone quando se ne ha necessità, magari evitando che la batteria scenda sotto il 15 % di carica. Tutti gli smartphone moderni si spengono prima di consumare del tutto la batteria per evitare che essa si danneggi irrimediabilmente. Quindi è consigliabile, per massimizzare la vita delle batteria, ricaricare per brevi intervalli e quando la batteria viene caricata al massimo iniziare subito ad utilizzare il vostro dispositivo.
Quando conservate il vecchio smartphone è fortemente consigliato ricaricarne la batteria circa a metà prima, di modo che non si rovini durante il periodo di inattività. Il 50 % è la carica con cui il naturale deterioramento è più lento a tutte le temperature. Non conservate mai una batteria al litio scarica in quanto essa tende a scaricarsi tramite il circuito di ricarica anche quando non viene utilizzata, quindi rischia di arrivare completamente a zero e di rompersi.
Come caricare uno smartphone nuovo
Per ragioni di precauzione si consiglia di caricare un cellulare nuovo al 100% almeno una prima volta (questa fase è detta inizializzazione) anche se in realtà oramai gli smartphone si trovano nella scatola già mezzi carichi (per diminuire il deterioramento della batteria) e anche nei manuali questa indicazione è andata scomparendo. E’ vero che l’autonomia offerta dalla batteria si stabilizza dopo i primi cicli di carica, quindi se potete cercate di farlo caricare completamente almeno le prime volte.
Se l’autonomia dopo le prime ricariche non si stabilizza e cala rapidamente dal 100% al 70% potreste provare a ripetere l’inizializzazione: basta portare la vostra batteria al 10% di carica residua e poi spegnere lo smartphone e metterlo in carica per 5 – 6 ore. Se ciò non risolve il problema la vostra batteria potrebbe essere difettosa e conviene che andate nel negozio dove avete fatto l’acquisto e utilizzate il vostro diritto al recesso o alla sostituzione.
La temperatura influenza la durata della batteria?
La risposta è si, le batterie al litio sono studiate per operare a temperature comprese fra i 15 e i 35°C . Le batterie soffrono fortemente il caldo, anche più degli esseri umani. Quindi se utilizzate il vostro smartphone sotto il sole estivo, ed è così caldo che vi brucia le mani, è probabile che state dando una sonora mazzata alla aspettativa di vita della vostra batteria. Quindi per salvaguardare la batteria ricordatevi di non tenere lo smartphone a lungo in ambienti troppo caldi (un esempio è la macchina d’estate sotto il sole), inoltre si consiglia di controllare anche che la vostra cover di protezione permetta una corretta dissipazione del calore che naturalmente il tuo smartphone produce durante il suo funzionamento.
Il freddo è meno problematico per le batterie infatti il frigo è il posto migliore dove conservarle, le bassa temperatura ne diminuiscono molto il naturale deterioramento. E’ consigliabile in ogni caso non utilizzare le batterie a temperature estreme, a -40 °C il litio congela ed i cristalli potrebbero danneggiare i delicati circuiti della batteria.
È dannoso lasciare il telefono in carica troppo a lungo?
La risposta è in parte sì, come detto e come si può evincere dalla tabella che ho inserito sopra: il deterioramento è molto più veloce quando la batteria supera il 50% di carica. Quindi tenere il telefono costantemente in carica non fa per nulla bene alla sua batteria, gli accessori originali di solito hanno appositi circuiti che staccano il processo di ricarica al 100% ed aspettano che la batteria si scarichi un po’ prima di riprendere.
Per questo è sconsigliabile utilizzare carica batterie non originali: a lungo andare possono danneggiare irrimediabilmente la vostra batteria.
La mia batteria cala troppo velocemente: è rovinata?
La risposta corretta è forse, in quanto ci sono molte cause che possono portare la vostra batteria a scaricarsi in modo anomalo ed accelerato. La causa più frequente è qualche applicazione che tiene costantemente attivo il telefono consumando tantissima batteria, per questo si consiglia di fare un reset del dispositivo prima di pensare di sostituire la batteria. Se il problema era software la vostra autonomia tornerà normale, se invece il problema era la batteria vi toccherà sostituirla.
Altre guide da non perdere
Oltre a quanto detto su come caricare correttamente uno smartphone, potreste trovare molto interessanti alcune guide che abbiamo trattato e che troverete sicuramente utili. Per comodità ve le riportiamo di seguito.